Essere una persona di fede richiede una postura da pellegrino che sceglie la strada come orizzonte da solcare ed alla luce di questo oggi sono stata da San Nicola che a Bari si omaggia, tra l’ altro, con una suggestiva processione a mare. Ogni cosa, in questo, che e’ stato a tutti gli effetti un pellegrinaggio, e’ avvenuto quasi che rispondesse ad un copione, arrivate in centro ci attendeva la processione del Santo con la banda festosa, il mio Sindaco Decaro era luminosissimo con il suo tricolore che sotto il sole risplendeva a dismisura. Ci siamo spinte vicino le balaustre del molo San Nicola ritagliandoci un posticino colorato dove tirava un bel venticello che ci restituiva un profumo di mare che stamattina era proprio turchese e così avvolti dal sole cocente abbiamo atteso la celebrazione della Messa. Oggi il primo giorno della Festa e’ dedicato ai pellegrini che giungono, anche a piedi, da ogni dove, li chiamiamo ” l’ zia zi’ ” in dialetto barese che mi hanno davvero commosso con i loro canti ed i loro racconti carichi di fede autentica, in particolare accanto a me vi erano una coppia di signori abruzzesi, Giuseppe ha esordito dicendo che sin da quando e’ piccolo sente raccontare di un miracolo che San Nicola ha fatto per il suo paese. Era il 29 giugno del 1919 ed il suo paese Frattura (Scanno) in provincia dell’ Aquila era stato colpito da una durissima siccità che aveva compromesso i raccolti di grano, alcuni cittadini allora chiesero al parroco di portare in processione San Nicola loro Santo protettore e così fecero invocando l’ aiuto di Nicola per superare questa terribile calamita’. Non si fece in tempo a rientrare con la processione che una pioggia copiosa e scrosciante allago’ il paese facendo gridare al miracolo. Al termine del racconto eravamo commossi tutti e quando San Nicola e’ partito per mare mi sono sentita con Lui su quella barca come quei 62 marinai che nella notte dei tempi lo trasportarono a Bari. Oggi e’ stato uno spettacolo bellissimo di Amicizia e di Fede, ad un certo punto tra il suono delle sirene delle barche e gli applausi di saluto della gente ho perso la vista del Santo in mare gli ho gridato insieme agli altri ” San Nicola liberaci dai pericoli” ed ho avuto la percezione di esserne ascoltata, accade così coi Santi che stanno vicino a Dio facendo le cose piccole ed invisibili che ci salvano, evviva San Nicola 💚

Lascia un commento