Mattia da pochissimo ha iniziato a camminare, ride sempre e va pazzo per le scale, possiede un arte tutta sua di distendere le braccia a forma di cuore, per prenderti, allungandosi in un abbraccio esteso che parte da lui ed arriva fino a te. Questa cosa la fa sin da piccolo e quando incontra visi sconosciuti o facce col broncio si ripara nelle pieghe del collo, tra i capelli e gli orecchini di perle che poi lui fa dondolare con le dita. Abbraccia i peluches e se li stringe al petto e li culla, canticchia felice l ‘ ia , ia , ohh della vecchia fattoria, ammira il pappagallo in ceramica e le campanelle impazzisce quando il nonno gioioso gliele fa suonare. Assaggia tutto e mangia di gusto, fa ciao con la manina, scuote le manine quando gli si chiede : – ma come dobbiamo fare?- . Ama le passeggiate, adora le altalene e piange in macchina, dorme di lato e quando si sveglia non piange ma si guarda attorno meravigliato, insomma fa le cose che fanno tutti i bambini solo che lui da 1 anno ti e’ stato dato in dono e ti accorgi che attraverso lui vedi le cose che quando avevi i bimbi piccoli manco notavi e ti ritrovi a pensare che i nipoti sono la lente d’ ingrandimento che ti permette di vedere il Bene in tutte le sfaccettature e capisci che attaccata a quel Bene ogni cosa sarà bellissima e finirai per correre per il soggiorno galoppando con lui sulle spalle fingendo un inseguimento solo perché impazzisci nel vederlo sorridere. Un anno di Mattia, un anno di Beatitudine e di rivoluzioni !

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