Resistenze

“E’ difficile lo so” , disse sommessamente l’ avvocato  “ma e’ come vivere in una faida, e’ una storia che inizia e non si sa mai quando finisce.” Così certe volte, se ci pensi, ti capita di vivere in mezzo all’ odio percependo i suoi colpi senza sentirne però la presa quasi che quegli attacchi, continui e talvolta feroci, ti sfiorino soltanto perché tu passi le ore a cercare alternative, soltanto alternative che si frappongano tra te e loro come un cuscino che ne attenui un po’ tutto il malessere che ne deriva. Mi guardo attorno, osservo e cerco appigli, la vecchiaia smussa gli angoli, attenua il carattere e ti consegna la fragilità su un piatto d’ argento, tuo padre e’ piccolo rispetto al gigante che avevi disegnato tu e tua madre passa le giornate ad inseguire le ore facendo cose, più o meno sempre le stesse, quasi che la sua vita fosse recitare un copione e questa cosa adesso ti fa male. Allora cerchi vie d’ uscita, i fiori, oppure intercettare il Bene ovunque esso si annidi  e costringerlo quasi a stare seduto accanto a te, come un fide compagno, ed obbligarlo quasi a raccontarti sempre le sue storie. Vivo così in questo periodo, vivo di fiori e di Bene e di questo soltanto vi racconterò perché d’ ora in poi voi sappiate che pure nelle giornate di pioggia una rosa gialla e’ venuta a salvarmi💚

Commenti

Lascia un commento