Era luglio del 2019 e dopo un intervento di mio marito decidemmo con una coppia di amici tanto cari, davanti ad una pizza margherita in un ristorantino sul mare, di andare ad Assisi. Organizzammo il viaggio, ed in quattro e quattr ‘otto ogni cosa fu pronta pianificata in ogni particolare tanto che il giorno della partenza l’ entusiasmo misto alla felicità per la meta ci fece giungere a destinazione in tempo per goderci il tramonto color vermiglio che davvero sembro ‘ essere lì per salutarci. Francesco e Chiara in quei giorni guidarono i nostri passi e mossero le nostre giornate orchestrando le ore in una sintonia che ci faceva sentire un tutt’ uno con i luoghi di Pace e Bene che stavamo visitando, respiravamo ovunque Beatitudine, Mimmo con la sua proverbiale simpatia teneva alto il morale ed ogni cosa era stupore ed allegria. Eravamo in sintonia, Assisi credo che sortisca questo effetto, io non finivo di ringraziare, quando ero sola specialmente, mi stringevo la crocetta che ho al collo e ringraziavo per tutto, per gli amici, per l’ allegria, per il buon cibo, per i frati, per la Bellezza del posto e per Mariella che su una panchina mi aveva raccontato un po’ di lei ed io un po’ di me, ringraziavo per Rino senza il quale l’ idea di andare ad Assisi non l’ avremmo proprio considerata. Così le giornate scorrevano e d’ un tratto ci viene in mente di prendere un bus e correre alla Porziuncola, 1€ il biglietto per un piccolissimo tragitto ed una volta li’ di corsa lungo il piazzale che si apre dinanzi la basilica, fuori un custode si sbraccia comunicandoci la chiusura imminente, due parole per impietosirlo e ci lascia entrare per pochi minuti. Noi quattro entriamo da soli nella Basilica deserta, ognuno percorre una navata diversa in solitudine ritrovandoci davanti alla Porziuncola, piccola ma immensa, noi quattro una cosa sola con Francesco che davvero ci aveva voluti li, un segno anche se l’ Amore non ha bisogno di segni, siamo stati catapultati in quel viaggio in un tempo di Grazia che ha toccato le nostre vite, da allora, nonostante varie vicissitudini Francesco e Chiara continuano ad essere il nostro faro in questi che non sono stati proprio anni sereni a casa mia la Pace del Poverello regna, Deo Gratias!
P.S. Il 2 agosto recandomi al CUP del mio ospedale ho ottenuto una prenotazione per un esame ” impossibile” di li’ a pochi giorni, in quel giorno si festeggia Santa Maria degli Angeli e sembrerà poca cosa ma io la Madonna l’ ho convocata per un piccolo aiuto e forse Lei si e’ ricordata di quel giorno alla Porziuncola e delle parole che io dissi al custode, credo che tra mamme ci si capisca sempre💚

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