Arrivano stamattina un po’ di foto dal mare, ho distribuito un po’ di compiti in giro ad ognuno una cosa, una foto, un pensiero ed una preghiera che si sa quella serve sempre. Ho scritto ad Anna che sta seduta accanto a me sempre anche se di casa sta a Japigia e ci vediamo ogni morte di papa ma ho una sensazione bellissima di tenerezza e condivisione che ci dividiamo, certe volte, pure il respiro e sta cosa mi fa stare bene . La cosa buona di oggi e’ che sto comodamente seduta in poltrona accanto a papà, ed e’ un evento perché a questa poltrona in camera da letto non ci si poteva sedere proprio, e’ di rappresentanza per mia madre e guai a sedertici sopra, io in pantaloncini poi, proprio un piccolo sacrilegio. Oggi ho messo la musica napoletana quella che piace a papà cosi tra Mario Merola e Martina Stella lui rinasce canticchiando in un incomprensibile nenia le canzoni che solitamente accompagnavano le sue mitiche demolizioni a casa quando io piccola con la scopa rimuovevo i calcinacci. Bisogna scegliere da che parte stare, ogni giorno, cercare un appiglio nel cammino, oggi ho imparato a togliere la flebo, mi sono seduta in poltrona ed ho cantato ” Passione” con slancio, poco male per un agosto caldissimo e fragile che sta per finire!

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