Si chiamava Michele ma per un vezzo avevano cominciato tutti a chiamarlo Michelangelo e lui si beava inorgoglito di questo nome, metà uomo e metà Angelo, che lo consegnava quasi ad una categoria di supereroi. Io e lui abbiamo sempre avuto una grande affinità ed io per lui stravedevo, nonno era altissimo, conservava i capelli neri e sapeva cucinare bene, aveva un vecchio Guzzi con il quale si accompagnava per le mattine in campagna e per piccole commissioni. Era del 1912 e come tutti gli uomini del suo tempo era un inguaribile maschilista e Dio in questo e’ stato magnanimo con lui avendogli regalato 5 figlie femmine ed 1 solo figlio maschio, viveva perciò il suo tempo attraversando le varie vicissitudini con un esercito di donne che si occupava di lui anche se, mi rendo conto, che ai suoi tempi la vita era davvero difficile. Isa da bambina amava nonno Michelangelo e ne era ricambiata, quando avevo la febbre, certe volte, correva subito per sincerarsi che le medicine le prendessi sul serio senza fare storie ed io facevo la parte frignando sotto le coperte per avere una sua carezza pesante sui miei capelli. Me lo ricordo arrivare col suo perenne fiatone da fumatore incallito, il giubbotto verdone ed i suoi sorrisi a muso stretto, ricordo il suo timbro di voce, le parole che mi diceva ed il vezzeggiativo con cui mi chiamava, ricordo il nome dei suoi amici dei quali mi raccontava vita, successi e dolori ed io bambina mi incantavo a sentire le sue storie. Mi raccontava della guerra, del suo primo lavoro con Orfeo Mazzitelli, del campanile della Chiesa Matrice che ha tirato su e di tante altre avventure, mi raccontava le cose severe che il mio cervello bambino trasformava in veri e propri incanti. Oggi che sono nonna comprendo l’ Amore che ci viene dato attraverso i nipoti, oggi che Dio mi ha dato il dono grande di avere Mattia comprendo quelle carezze pesanti date sulla testa quasi di nascosto, oggi che ho Mattia so con certezza che i nonni esistono per vegliare ed oggi, festa degli Angeli Custodi, il mio pensiero va a Nonno Saverio, Nonna Anna, nonna Sabbella ed a Nonno Michelangelo !💚

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