Diamanti

“Noi siamo collegate con le stelle e per questo sentiamo tutto”

E’ proseguita con questa frase nella mia testa la fredda serata del sabato tra Natale e capodanno, serata che abbiamo deciso di trascorrere al cinema per vedere  “Diamanti” di Ozpetek regista che io seguo sempre ed ho imparato ad apprezzare per l’ impronta realista che da’ ai suoi capolavori. Al cinema siamo arrivati con un po’ d’ anticipo, ma siamo riusciti a guadagnare soltanto due posti in seconda fila e così, un po’ rassegnati, abbiamo atteso l’ inizio del film cercando di spostare la testa all’ indietro per godere di quello spazio che sembrava mancarci. Seduta accanto a me una signora con la sua ragazzina dolcissima che mangiava popcorn   ed il cinema, completamente pieno, in silenzio assoluto ha accompagnato, fatta eccezione per qualche risata, la visione di questo capolavoro della fotografia e dei costumi che hanno colorato per fotogrammi tutta la mia serata in un vero e proprio bagno di Bellezza. Le musiche, gli scenari, gli attori, le scene, tutto ha contribuito a darmi la sensazione di essere capitata lì per dono ed essere, vista pure la posizione della mia poltrona, essere parte di quei luoghi, farne parte contagiandomi di colori e di sensazioni. Ogni cosa e’ stata curata non tralasciando nulla persino nei titoli di coda, le parole pesate, gli sguardi bilanciati mi hanno consegnato in una dimensione che certe volte ti fa comprendere che l’ Arte ha  a che fare con la Grazia ed e’ prerogativa non di tutti, e’ grandezza infinita che come staffetta passa di bocca in bocca sulle parole degli attori. Mi sono divertita e dal film sono uscita cambiata, fuori intanto ancora natale con le sue luci e le sue grandi incomprensioni. Se potete andatelo a vedere!

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