Aveva aspettato che il ramo più bello sbocciasse per poterne fare dono alla sua amica più cara ed effettivamente una decina di giorni fa era salita a salutarla per sincerarsi della sua salute. Stellina, la nostra cara vicina, da qualche mese stava male ma combatteva dal suo letto di dolori ed ogni volta che ci rivedeva non lesinava bei sorrisi rassicuranti. Venerdì pomeriggio se n’ e’ andata via portando con sé un pezzo importante della mia vita, si e’ portata via tutto il Bene che ha diffuso con la sua voce, coi suoi sorrisi, con le sue battute argute e cariche di buonumore ed anche se non eravamo di “famiglia” e’ come se anche io un po’ fossi rimasta orfana. Fuori dalla finestra della mia cucina, appena si solleva lo sguardo c’ e’ il suo balcone che io percepisco talmente vicino a casa mia che nei pomeriggi di controra nel silenzio assoluto mi era sembrato, talvolta, di poter toccare la quiete della sua casa, mai un urlo, uno screzio, una brutta giornata ma ricordi infiniti di un Bene diffuso sempre a piene mani da lei e dalla sua meravigliosa famiglia. Sarà difficile ripartire adesso che le cose prenderanno nuove forme, forse imparerò a guardare alle sue finestre con la Tenerezza dei ricordi e talvolta mi sembrerà di sentire la sua voce al telefono che come una nenia dolce mi dettera’ le sue parole allegre e squillanti. Mamma e’ riuscita a darle la sua orchidea, non l’ ultima, ce ne saranno infinite altre perché chi vuole bene non smette mai di raccontare gli abbracci con la rugiada dei fiori! 💚

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