L’ ultimo comune della città di Roma prima di mettere piede nel Parco Nazionale dei monti Simbruini e’Affile, un paesello piccolo piccolo dove per molti anni ho trascorso giornate bellissime e spensierate che specialmente nel mese di agosto era tutto un susseguirsi di feste, fuochi d’ artificio, passeggiate in compagnia di tanta gente che ho imparato a conoscere nel corso degli anni. Qualche settimana fa ci sono ritornata per una bellissima occasione ed ho trovato cristallizzato tutto ciò che mi ero immaginata, il fontanile all’ ingresso cantava sempre la sua rigogliosa canzone con la sua acqua fresca e limpida, la Madonna del Giglio, che custodisce il paese, portava ai suoi piedi un tappeto di Peonie rosse profumatissime, i vicoli con le case in mattone scuro erano arricchite da gerani di tutti i colori ed ovunque, appena si apriva lo sguardo, scorci di verde collina abitati nel mese di giugno da luminose lucciole che ne fanno di quello scenario un presepe perenne. Esserci stata mi ha fatto bene al cuore perché alla mia eta’ la Vita se ne va un po’ per conto suo e cominci a vedere le cose non per come sono realmente ma per come le percepisci tu, respiri tutto quel verde e ti senti davvero grata. Una bellissima porzione del mio cuore risiede li, prepara pranzetti, cura i fiori ed immagina sempre giornate spensierate da trascorrere insieme perché il Bene, secondo me, e’ un sentimento circolare che parte da Bari ed arriva fino qui per orientare la Gioia e progettare tutto il tempo che verrà! 💚

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