Ci fosse stata nonna oggi avrebbe aspettato la sera per riscuotere i suoi baci di auguri felice felice nel suo foulard a fiorellini, avrebbe aspettato noialtri seduta sul letto di zia Carmela sotto l’ arazzo che troneggiava sul muro, regalo prezioso dei suoi ” compari d’ anello ” del giorno del suo matrimonio, ma lei purtroppo e’ andata via 20 anni fa esatti e da allora questo giorno e’ divenuto un giorno normale, semplice e senza particolari allegrezze. Quest’ anno e’ capitato di domenica e quindi la Messa di mattina presto, i ragazzi Scout fuori la Chiesa che vendono calendari, la visita mattutina ai miei e poi una rapida rassegna al telefono, ho cercato i nomi dei miei contatti come il mio ed ho scritto frasi amabili e gioviali di auguri, ad ognuna una frase diversa, a chi poche parole ed a chi invece tante a seconda del peso che hanno sul mio cuore, non ho badato all’ eta, ho scritto a tutte e poi mi sono messa le cuffie ed ho cercato l’ audio che avevo salvato sulla vita di Santa Elisabetta d’ Ungheria, la Santa di oggi, costringendomi a riflettere sul fatto che Dio compie miracoli assurdi in certe persone a tal punto da farle arrivare a noi dopo secoli intatte con le loro storie che sembrano impossibili ma che invece ti toccano e ti fanno riflettere, io poi che di nome faccio Isabella e che invece, forse per devozione di nonna, mi ritrovo ad appartenere per un giorno alla vita di questa Santa terziaria Francescana, morta giovanissima che però nella sua brevissima Vita ha realizzato cose grandiose di Carita’ ed Amore per Dio e per il prossimo, oggi sono proprio felice, fuori c’ e’ il sole ed ho pensato che i nomi sono eredita’, mi chiamo in un altro nome ma festeggio oggi, amo questa Santa e davvero la sento proprio mia! Intanto il sole entra in casa e disegna le sue traiettorie, la giornata trascorre e mi fa sentire leggera, nonna sta qui vicino al cuore ed anzi oggi ho la sensazione che non deve essersene andata da molto, solo per oggi a festeggiare siamo io e lei !💚

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