Cosebelle

  • Il 1° giorno dell’anno

    Per arrivare a questo giorno ci sono voluti immensi progetti, un mare di organizzazioni, telefonate, planning per poterci riunire in pranzi e cene che hanno messo a dura prova ogni buon proposito di qualsivoglia dieta.

    Mamma quest’ anno ha funzionato come un hotel director di una modernissima nave da crociera, lei la mente io le sue braccia, ho stilato elenchi sotto dettatura inanellando ogni giorno tappe di acquisti di ogni genere perché si sa che lei da sempre ama il Natale e non appena si affaccia dicembre a lei cambia proprio l’umore, diviene ancora più instancabile, si carica di entusiasmo e progetta.

    Le sue vigilie prevedono sempre calzoni, comincia da giorni prima a pensarli e quando lei fa questi pensieri lo sanno tutti, già, perché lo ripete talmente tante volte che tu nei menù delle vigilie per quanto sono buoni quei calzoni non ci metteresti più nulla ed anzi il menù lo faresti proprio stampare in stampatello maiuscolo con su scritto” calzoni di cipolla” e basta!

    La preparazione è un rito, difficile riuscire ad entrarci, io sono stata promossa aiutante, osservo e collaboro seguendo i suoi suggerimenti, non è pensabile poterla imitare ed anzi ho certezza che la sua sia proprio un’arte, ne sforna 1, 2 ,3, in un giorno che uno poi si spiega il significato dei famosi” talenti” delle parabole.

    Domani mio fratello parte in Kuwait, militare in missione all’estero, e mamma non ci ha dormito ieri notte, doveva fargli assaggiare il calzone, lui non era a pranzo con noi e quindi stamattina tutta contenta ha portato a termine un altro suo capolavoro, proprio oggi che nel calendario si festeggia Maria Santissima madre di Dio la mia di mamma esercitava insieme alla virtù della pazienza il suo immenso dono di essere preziosa.

    Si inizia l’anno così, guardando le cose che scorrono e leggendo in esse molto di più di ciò che sembra!

  • Prospettive

    Tutte le volte che penso alle feste comandate mi prende sempre un inquietudine ,una sorta di magone , corse , aspettative ed in generale esagerazione che decisamente sposta il mio baricentro , poi oggi ho visto un fiore alla pianta di peperoncino sul davanzale e mi sono detta ” fiorire l’ ultimo dell’ anno” obbliga a prendersi impegni , a mantenere quel fiore , a guardarlo diventare frutto . Allora finisce così questo anno ricco ed impegnativo , finisce con un fiore che insieme a voi vedrò sbocciare!